lunedì 6 giugno 2011

Istituzione del viaggiversario

E' da un po' che mi frulla in testa un pensiero... Partire.
Parlando con un carissimo amico abbiamo sognato si farlo davvero, questa è l'idea:

Uniche decisioni in anticipo: senso, orario o antiorario, e destinazione iniziale.
Zaino(ne) in spalla
il resto frutto della sola improvvisazione del momento
durata 12 mesi, anche se non escludo di potermi fermare per sempre in una delle mie mete
Una sola regola: vietato tornare indietro

24.05.11 Inizio adesioni un anno di tempo di decidere
24.05.2012, anniversario, data della presunta partenza

Si accettano adesioni!!!!!!!!!! :)

sabato 2 aprile 2011

Attesa passiva

Di nuovo a casa per qualche giorno, di nuovo di corsa.
E' incredibile come una delle maggiori differenze fra Occiedente ed Africa sia rappresentata dal tempo, o meglio, dall'incredibile capacità degli africani di gestire l'attesa, praticare la cossiddetta "attesa passiva".
Anche io, con la mia cultura europea, con la mia impressione di essere sempre in ritardo, con la mia voglia di fare sempre più veloce, qui vado lentamente, Malembe Malembe in Monokutuba, godendo l'istante che non vivo in Italia. Ma non riesco proprio ad "attendere passivamente".

Riporto una frase di un giornalista polacco, Kapuscinski, che rende pienamente ciò che voglio rappresentare:
"In cosa consiste questa attesa passiva? La gente vi si cala consapevole di ciò che avverrà, e quindi cerca di mettersi più comoda possibile, nel posto migliore. A volte si sdraia, si siede per terra, su una pietra, oppure si accovaccia. Le conversazioni cessano. La torma degli esseri in attesa è muta. Non fa parola, tace. Subentra il rilassamento muscolare: la figura si assottiglia, si affloscia, si rattrappisce. Il collo si immobilizza, la testa si fa immota. L'uomo non guarda, non osserva, non manifesta curiosità. Spesso, ma non sempre, tiene gli occhi chiusi. Di solito gli occhi stanno aperti, ma lo sguardo è vitreo, privo di vita. Ho osservato per ore queste folle in stato di attesa passiva e posso dire che la gente cade in una specie di sonno fisiologico profondo: non mangia, non beve, non orina. Non reagisce al sole che brucia senza pietà, alle mosche insistenti e voraci che si posano sulle palpebre e sulle labbra.
Ma che succede intanto nella testa di queste persone?
Lo ignoro. Pensano? Sognano? Ricordano? Fanno progetti? Meditano? Viaggiano nell'aldilà? Difficile dirlo."

Secondo me vivono una vita parallela fatta di sogni...

lunedì 27 dicembre 2010

Volare

Ci voleva proprio l'africa per provare anche quet'esperienza!
Un amico che sta prendendo il brevetto, la giornata "battesimo del volo" e voila' un'altra occasione per provare qualcosa di diverso....
Emozione: 8 (aspetto di provare il deltaplano...)
Durata: 6 (solo 15 minuti...)
Divertimento: 10+ (solo la foto-paperissima di Marco vale 10)

http://picasaweb.google.com/cheluly/BattesimoVolo20112010#5555345697911476130

martedì 30 novembre 2010

C'est a dir... Il pleut!

A parte l'ennesimo allagamento di casa-luly, ma oramai a quello ci sono abituata...
...Qualche foto per rendere l'idea di cosa voglia dire "piove" quaggiu' :)




sabato 23 ottobre 2010

Mangiando animali africani

Un'altra bella serata provando un'altra porzione di Africa, tentando un altra via per conoscere un po' di più la cultura del luogo.
E che cosa meglio di una bella grigliata di Boa, Coccodrillo, Tartaruga ed Antilope?
Beh, nonostante facessi la baldanzosa, per assaggiare il primo boccone ho dovuto vincere un sottile senso di disgusto, continuavo a chiedermi: ma chi me lo fa fare? se sono arrivata fino a 31 anni mangiando ciccia umbra,chi me lo fa fare di cambiare???
Primo pezzo: Boa...non avrei mai detto che i serpenti hanno un'infinita di ossicini per tutto il corpo, che sono impossibili da mangiare con coltello e forchetta e puoi solo rosicchiare la ciccia attaccata agli ossicini... Primo pensiero: CAZZO QUANTO E' BUONO!!!
Secondo classificato: Tartaruga di mare. Giuro, non la mangerò mai più, poverine! Ma sono proprio buone!
E poi antilope, in realtà già mangiata e già classificata.
E che dire del coccodrillo? Mah, niente di che... Questi poverini sono brutti, cattivi e non sono nemmeno buoni da mangiare, che sfiga, peggio di me! :)
E che dire...
...Alla fine fare queste esperienze e' bello, ma e' ancora piu' bello farlo con gli amici giusti!!!

Grazie Michi (che d bravo Umbro non ha mangiato),Marrrrrrrrrchino, Caffy, Ste, Gg, Tt, Paolo, Ros e gli special guest

domenica 5 settembre 2010

Pausa di riflessione...

Dopo un sacco di tempo, eccomi di nuovo a scrivere nel blog.
Non da Punta Nera, ma da Città di Castello... Rimpatrio d'urgenza per appendicite ed ora convalescenza a casa per un po'.
Che dire...forse questa "pausa forzata" è capitata proprio al momento giusto: ad agosto compivo 12 mesi di Africa, e devo dire che ultimamente sto provando vivendo in una fase di "stanchezza"; dopo 12 mesi, la curiosità sta lasciando il posto alla normalità, il fascino alla sensazione di sentirsi chiusi dentro una gabbia dorata.

Avevo bisogno di civiltà e finalmente riesco a prendere una boccata di ossigeno...

...Mi rimane ancora una domanda: ma cosa è davvero la civiltà?

sabato 3 aprile 2010

Aeroporto di Parigi ... Di nuovo a casa

Il secondo rientro a casa, l'emozione di rivedere tutti i miei cari: famiglia, parenti, amici...

La sensazione che sento maggiormente in questo momento e' la "voglia di civilta''. Non so come spiegarla, ma e' come se a Punta Nera si vivesse sospesi, in una specie di limbo in cui nulla e' come in occidente, tutto e' ovattato e quello che da noi e' la normalita, li' non esiste, come andare a bere un cappuccino con brioche, passeggiare per fare shopping, andare in centro ed incontrare i tuoi amici, o semplicemente prendere la macchina ed andare in qualche citta' vicina.
Essere sempre in movimento, viaggiare, forse questa e' la cosa che mi manca di piu'.

Finalmente torno... Con un pizzico di malinconia nell'anima.